Doppietta per Emil Frey Racing (Lamborghini) con Altoè-Costa vincitori e leader di campionato

07.09.2019

Albert Costa e Giacomo Altoè sono i nuovi leader in solitaria dell’International GT Open. Grazie alla terza vittoria maturata in campionato nella gara-1 di Silverstone, segnata da due lunghi periodi di safety-car, la coppia della Lamborghini numero #63 conduce la classifica con sette punti di vantaggio nei confronti della McLaren del Teo Martin Motorsport di Henrique Chaves-Martin Kodrić, oggi quarti. Per la squadra svizzera è anche maturata una doppietta grazie al secondo posto di Mikael Grenier-Norbert Siedler, mentre Miguel Ramos-Fabrizio Crestani (SPS Mercedes) hanno completato il podio assoluto, con quattro marchi differenti rappresentati in top-4.

Jiatong Liang e Raffaele Giammaria (Ratón Racing by Target Lamborghini) colgono il secondo successo della stagione in Pro-Am, con la coppia portoghese Manuel Da Costa-Miguel Sardinha che festeggiano la prima affermazione in Am al volante della Mercedes AMG di Sports&You.

LA GARA – Al via, Altoé mantiene il vantaggio della pole position, mentre Saravia arrivando dalla seconda fila ha un perfetto avvio scalzando Siedler dalla piazza d’onore, con Kodrić, Ramos, Spinelli e Gonda ad inseguire. Primo colpo di scena l’uscita di Hahn a Maggots, mentre poco dopo a Stowe Schandroff si gira dopo un contatto con Wilkinson, coinvolgendo anche la Lamborghini di Ombra con Razak alla guida che rimane bloccata in sabbia. La Aston rientra ai box mentre viene mandata in pista la safety-car.

La neutralizzazione dura oltre 20 minuti e poco dopo la ripartenza si apre la pit-lane per il cambio pilota, con le strategie completamente stravolte. Alla ripartenza Altoè conduce su Saravia, Siedler, Kodric, Ramos, Spinelli e Gonda, anche se con il rientro ai box di Altoé, Saravia e Kodric, Siedler si ritrova leader, con l’Aston che dopo le riparazioni torna in gara con nove giri di ritardo.

Dopo i cambi, Costa conduce d’un soffio su Grenier, mentre con otto secondi di ritardo, Chaves conduce il gruppo degli inseguitori con Crestani, Rueda, Visser e Zampieri. La competizione viene però neutralizzata poco dopo per l’uscita di Roda alla 18° tornata, che dopo un’uscita di pista si ferma con la sua Mercedes in fumo. Le operazioni di ripristino per spargere il filler per assorbire l’olio in pista tra curva 5 e 6.

Alla ripartenza, Costa conduce su Granier, mentre Chaves e Crestani lottano per la terza posizione, che si risolve a favore della Mercedes al 21° passaggio. Seguono Rueda, Visser, Giammari e Tujula, mentre Turner e Zampieri tornano ai box. Non ci saranno particolari colpi di scena, se non la conquista della leadership di classe Am per Sardinha, dopo la penalizzazione di Cipriani per aver superato il limite di velocità in pit-lane.